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  • Posted Gennaio 7, 2021 15:17 0Likes
    by L. R.

    Ho passato un brutto momento circa 2 anni fa, mi sono sentita sempre quella sbagliata per via del mio aspetto fisico e della mia poca sicurezza.
    Ho conosciuto una ragazza meravigliosa che mi ha preso per mano e mi ha fatto capire che non sono io il problema ma gli altri e che devo accettarmi per quello che sono. Non smetterò mai di ringraziarla…

    • Posted Gennaio 11, 2021 11:44 0Likes
      by admin

      Grazie per la tua condivisione. Ringraziando anche chi ti ha aiutato e complimenti che ti sei fidata a questa persona per risolvere il tuo problema Sono d’accordissimo con te che bisogna imparare accettarsi per come siamo, già di per se è un dono la vita.
      La vita ci è stata data per uno scambio di amore, in cui ognuno rinuncia a pensare solamente a sé, questo è l’amore senza nessuna condizione: ognuno rinuncia a pensare a se stesso per consentire all’altro di migliorare la propria vita. La vita è il risultato di uno scambio d’amore, Smettendo di ripiegarsi su noi stessi possiamo entrare nell’universo in cui mente corpo e spirito vivono in armonia, senza perdersi sulle cose che posso controllare e risolvere tranquillamente. 😘💗

  • Posted Gennaio 11, 2021 11:52 0Likes
    by Lettera inviata da un giovane

    Cari mamma e papà,
    scusatemi se vi mando questa lettera, conoscendomi, se avessi preso l’iniziativa nel parlarvi di questa cosa, probabilmente avrei balbettato e come sempre, cambiato discorso, perché troppo insicuro nell’espormi. Volevo dirvi che mi dispiace se ve lo dico solo ora, ma non ero sicuro della mia vita e della vostra reazione. Sono qui per dirvi che sono gay, omosessuale. Che paura che fa questa parola per chi la sente la prima volta, vero?
    Lasciate che vi spieghi, datemi un minuto e vedrete come quella parola possa alleviare tutte le vostre paure.
    Vi giuro, ho provato ad essere normale, dico normale perché è il termine che la società usa (in questo caso) per raccontare qualcosa che rientra nelle abitudini, nelle quotidianità.
    Ma in fondo cos’è la normalità?
    La normalità non esiste, è solo una favola che le persone si raccontano per sentirsi meglio quando si trovano costretti a riconoscere che la maggior parte delle cose che accadono attorno a loro, non è affatto “normale”.
    Siamo un branco di pazzi, sempre alla ricerca continua di un qualcosa che riesca a colmare un’assenza, un vuoto, o magari siamo alla ricerca continua di un qualcosa che ci tolga di dosso un peso, perché non ne possiamo più, siamo stanchi….stanchi, come me, stanco di portare questo macigno sulle spalle, di fingere, di indossare sempre la stessa maschera perché non vorrei mai che qualcosa facesse voi del male, ma credetemi, non ce la faccio più. Voglio sentirmi leggero, per una volta in tutti gli ambiti, non voglio solo sostare.
    Voglio dirvi che mi fa male sapere che il mio ragazzo ai vostri occhi è solo un amico, perché non lo è, è il ragazzo che amo, con cui condivido tutto, che sento il suo profumo anche quando non c’è. Sono stanco di mentirvi dicendo che sono solo in casa, quando il mio ragazzo è in camera che mi aspetta per vedere un film, solo perché ho paura dei vostri ipotetici pensieri. Sono paranoico lo so.
    Sono stanco di mentire, perché è la mia vita, sono questo e nessuno può cambiarmi, perché ho imparato ad amare e ad amarmi.
    Sono stanco di mentire, perché il mio ragazzo merita il posto che merita nella mia vita, come fidanzato, come persona che amo, e non posso celarvi il mio amore per lui, perché lui merita di guardarvi come se nulla fosse.
    Sono stanco di mentire, perché voglio che voi vediate veramente il vostro vero figlio.
    Sono stanco perché voglio che voi viviate la felicità di vostro figlio come se fosse vostra.
    Sono stanco perché non posso rispondere al telefono “Ehi amore, pronto?” avanti a voi.
    Sono stanco, perché ogni giorno penso che voi non possiate capire…
    Sono semplicemente stanco di essere un’altra persona….
    Scusatemi, ma sono stanco…”
    La lettera che non verrà mai spedita ai genitori.

    • Posted Gennaio 20, 2021 11:19 0Likes
      by admin

      È importante che i genitori accolgano bene i figli alla nascita, li riconoscano nel loro sesso anatomico e li rispettino nelle loro caratteristiche sessuali.
      Anzi Come dire, accettare per far sì che lui stesso (o lei stessa) si accetti?
      Sì, riconoscere l’altro nella sua identità sessuata è fondamentale perché egli impari ad accettarsi, ad apprezzarsi e ad amarsi. Nella vita la più grande trappola è il rifiuto di se stessi, pertanto, la persona transessuale, a motivo della sua condizione, ha più bisogno degli altri di sentirsi accettata, accolta e amata dalla famiglia e dalla società.
      Bisogno darli più spazi per l’affettività di queste persone.
      Bisogna far maturare questo cammino per compiere verso processo della sessualità e affettività nel tutto della personalità. devono essere aiutato a risolvere quel conflitto interiore che le procura angoscia e solitudine, a costruirsi come persona in grado di esprimere possibilità positive di crescita e di sviluppo, ad amarsi e ad amare. Un abbraccio caro.

  • Posted Gennaio 20, 2021 11:20 0Likes
    by Martah L.

    Ho avuto due grandi amori nella mia vita. In entrambi i casi mi sentivo come se il sentimento scorresse letteralmente nelle mie vene: il cuore batteva, sentivo le farfalle nello stomaco, arrossivo, le guance mi facevano male dal ridere, non riuscivo a resistere nemmo un attimo senza di lui. Purtroppo con nessuno dei due ha funzionato, ma il secondo mi ha completamente distrutta e mi ha fatto credere che non mi sarei mai più ripresa da tutto il dolore e l’angoscia. Mi chiedevo: potrò mai fidarmi di un altro uomo? Potrò donare ancora il mio cuore, il corpo, la mente e l’anima?

    Dopo che mi ha lasciato ho dovuto riprendere in mano la mia vita. So che per andare avanti la prima cosa da fare è perdonare l’uomo che mi ha spezzato il cuore. Fin ora non ho mai parlato apertamente della mia storia, ma ora ho deiso di farlo con questa lettera scritta per quell’uomo che amavo, per quell’uomo che si p dimostrato diverso rispetto a quello che pensavo fosse.

    Mi hai incontrato in una fase così vulnerabile e fragile della mia vita, e hai preso pieno vantaggio da ciò. Avevo poco meno di 21 anni e pensavo di aver già trovato l’amore della mia vita.

    Tu eri tutto quello che avevo sempre sognato e tutto quello che pensavo di volere. Avevi cinque anni più di me, eri intelligente, bello, divertente, spiritoso, abile. Tu mi avevi nelle tue mani e avevi il potere di plasmarmi.

    Com’ero ingenua nel credere che qualcuno avrebbe potuto realmente amarmi con tutto il cuore. E’colpa mia, e ora che sto per compiere 26 anni, posso realmente capire e vedere la realtà.

    Hai sempre voluto che io fossi qualcosa di più, qualcosa che i tuoi genitori avrebbero approvato. Avrei dovuto ascoltarti quando hai detto che a tua mamma non sarebbero piaciuti i miei tatuaggi? O forse le volte che mi ha detto di non pettinare i capelli in un certo modo, perché non ti piaceva. Ricordo anche i momenti in cui dicevi che mi vestivo come una prostituta.

    All’epoca mi sentivo in colpa, credevo di valere meno di zero. Oggi non capiso il motivo per cui sono stata con una persona a cui non piaceva nulla di me. Oggi ti maledico per avermi fatto sentire così inadeguata. Ma in passato cercavo sempre di giustificare i tuoi comportamenti. Non è colpa tua, è mia la colpa che ti permettevo di trattarmi così. Se davvero eri il bravo ragazzo che dicevi di essere, non avrei mai dovuto scusarmi con te per le mie scelte.

    Poi ho scoperto tutte le tue bugie, gli appuntamenti che avevi con le altre, le conversazioni online e la cena di San Valentino che non era stata organizzata per me. Per me esistevi solo tu, per te invece ero una delle tante.

    Fin ora non ho paralto di te a nessuno, oggi desidero raccontare la mia storia a tutti.

    Per lungo tempo ti sono rimasta al fianco cercando di non vedere il brutto di te, poi ho avuto la forza di lasciarti ma per lungo tempo non sono riuscita a ricominciare.

    Così eccoci qui. Ora ho scelto di perdonarti, questo non significa che non provo più rabbia per tutte le volte che mi ha fatto sentire così inutile. Oggi però desidero andare avanti.

    Ho imparato ad amare la mia solitudine e ho imparato ad amare ogni singola parte di me. Non sono perfetta. Posso essere instabile emotivamente ma, accidenti, io sono forte. Chiunque sia riuscito a sopportare una persona come te merita un premio.

    Quindi grazie, grazie per avermi aiutato a capire quanto sono cazzuta. Ora sto vivendo una vita da favola.

    A proposito, ho sentito che vi siete sposati, congratulazioni! Non vi auguro nulla, ma la felicità quella sì. Posso sinceramente dire che, quando si ha amato davvero qualcuno, indipendentemente da quello che quel qualcuno ti ha fatto, si desidera solo il meglio per per quella persona.

    Il mio cuore non ha spazio per l’odio, è troppo pieno di amore per coloro che si prendono cura di me.

    Cordiali saluti

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